
La tv britannica è da sempre la mia fonte principale di godimento. Fin dalla più tenera età, sono stata avvinta dagli sceneggiati made in U.K., che la nostra Rai trasmetteva in bianco e nero, spesso e volentieri. Erano tempi gloriosi, in cui la televisione aveva gli indici di gradimento e la qualità prevaleva sempre e comunque. Oggi ci sono frequenti cadute di tono, perché il mondo è cambiato ovunque, ma la BBC e la ITV continuano ugualmente a proporre meravigliosi sceneggiati in costume, tratti da classici della letteratura, che sono tipici del gusto e della tradizione di quel Paese.
Purtroppo per noi, a parte qualche incursione ad opera di Sky, difficilmente riusciamo ad avere sui nostri schermi le versioni tradotte di queste piccole perle e dobbiamo ricorrere ai dvd in lingua originale. Acquistarli è abbastanza agevole anche online, attraverso i tanti siti disponibili, fra cui uno dei più famosi è www.amazon.co.uk/ , anche se, personalmente, preferisco farmi una piccola lista e attendere il prossimo (spero!) viaggio oltremanica.
I consigli per i miei acquisti comprendono questi dvd:

BRIDESHEAD REVISITED - Complete Series [DVD] [1981]
prodotto dalla ITV
Un capolavoro basato sul romanzo di Evelyn Waugh,
che lanciò Jeremy Irons e che aveva nel cast Laurence Olivier e Claire Bloom
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THE COMPLETE FORSYTE SAGA - [DVD] [2003]
La curiosità, per avere letto recentemente lo stupendo romanzo
di John Galsworthy, mi porta a desiderare di vedere questa serie della BBC.

Elizabeth Gaskell è una scrittrice purtroppo sconosciuta ai più in Italia,
dove i suoi romanzi non sono stati mai tradotti.
Eppure è molto amata in Inghilterra e fa parte dei classici
anche per quanto riguarda le versioni televisive delle sue opere.
Di lei possiedo i libri (in inglese) da cui sono tratti questi due sceneggiati,
ma sono colpevole di non averli ancora letti.
Mi riprometto di farlo quanto prima e, nel frattempo, metto in lista questi dvd:
NORTH AND SOUTH - Complete BBC Series [DVD] [2005]
CRANFORD - Complete BBC Series [2007] [DVD]
Non tratto da un romanzo, ma caro alla mia memoria,
perché trasmesso in Rai quando ero molto giovane,
questo classico farà parte della mia bacheca.
UPSTAIRS, DOWNSTAIRS - The Complete Series [DVD] (2008)



THE DUCHESS OF DUKE STREET
Series 1 Vol. 1 & 2
Series 2 Vol. 1 & 2
[DVD] [1976] (2003)
Era in onda alla fine degli anni '70 anche sulla Rai, ma non l'ho mai visto.
Basato sulla vera storia di Rosa Lewis,
che da semplice cuoca finì per gestire il Cavendish Hotel di Jermyn Street a Londra,
luogo a me assai caro, perchè vi ho alloggiato per ben due volte durante le mie escursioni in quella città.
Consigli per i vostri acquisti, perché io ce li ho già:
WIVES AND DAUGHTERS - [1999] DVD
Di questo sceneggiato bellissimo, tratto dal romanzo incompiuto
di Elizabeth Gaskell, ho la VHS.
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E, per chi ancora non lo sapesse, il mio non plus ultra resta sempre questo:



POLDARK
Series 1 - Part 1 [DVD] [1975] (2003)
Series 1 - Part 2 [DVD] [1975] (2003)
Series 2 - Part 1 [DVD] [1975] (2003)
Series 2 - Part 2 [DVD] [1975] (2003)
Tratto dai romanzi di Winston Graham.
Compratelo, vedetelo e rivedetelo. Non ve ne pentirete!!!!
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Ovviamente, gli sceneggiati che amo sono anche le varie versioni dei romanzi di Jane Austen e la Jane Eyre di recente produzione BBC, ma ne parlerò in un'altra occasione. Per fortuna li ho tutti, anche grazie a Sky che li ha riproposti da poco.





La mitica apertura di ogni puntata:
l'impetuoso mare della Cornovaglia...
Ross Poldark torna dalla Guerra d'Indipendenza negli Stati Uniti e si precipita dall'amata Elizabeth, ma lei lo rifiuta, perché, credendolo morto in battaglia, si è fidanzata con il di lui cugino Francis:

Ross non la prende benissimo, ma a Nampara ha subito altri problemi da risolvere...

Dopo avere ingoiato il rospo di un Francis suo inedito rivale (a sinistra nella foto), deve rimettere in piedi la tenuta e dare una parvenza di sobrietà ai due servitori perdigiorno: Jud e Prudie...
Imbattendosi in Demelza, la vita di Ross cambia e prende una strada imprevedibile:

Il matrimonio s'ha da fare, anche perché lei è leggermente incinta...
Conosceremo il bel dottor Dwight Enys, la fiera Caroline Penvenen, l'arrivista, malvagio e senza scrupoli, George Warleggan... Mentre il povero Francis soccomberà e la pallida ed inutile Elizabeth passerà da lui a Warleggan, come dire: da una maledizione all'altra... Del resto, Ross le aveva predetto che si sarebbe pentita della sua folle e pavida scelta...

Ride bene chi ride ultimo...
Scriverò molto su POLDARK. Sto rivedendo la serie televisiva dopo trent'anni dalla sua prima messa in onda e, grazie ai dvd acquistati a Londra tre anni fa, posso assaporare nuovamente questo storico feuiletton, magistralmente realizzato ed interpretato dai formidabili attori del teatro britannico. BBC rules.
Comincio con il mio personale riassunto della prima stagione:
Cornovaglia, 1783: il capitano Ross Poldark (Robin Ellis) torna dalla Guerra d’Indipendenza negli Stati Uniti e trova la sua tenuta di Nampara in rovina. Il padre è morto, sommerso dai debiti e dall’alcol. A nulla sono serviti i prestiti dello zio Charles e la famiglia, del resto, aveva creduto che Ross fosse morto in combattimento. L’unica persona felice di rivederlo sano e salvo è la cugina Verity (Norma Streader), dolce e sensibile, mentre lo smidollato cugino Francis (Clive Francis), che per la disperazione causatagli dalla mancanza di considerazione paterna passa la vita bevendo, si è fidanzato con Elizabeth Chynoweth (Jill Townsend), l’amore di Ross.
L’incontro fra Ross ed Elizabeth rinfocola vecchi sentimenti mai sopiti, ma la giovane donna non torna sulla propria decisione: teme la vita rischiosa e il temperamento audace ed irruente di Ross e così sceglie la morte civile e si sposa con il debole ed incapace Francis. Nel frattempo, Ross ripulisce le rovine di Nampara, dove i due servitori Jud (Paul Curran ) e Prudie (Mary Wimbush) si erano abbandonati alla sporcizia e alle libagioni e cerca una via d’uscita ai guai economici, grazie all’aiuto di una banca.
Ma la miniera di rame di famiglia non produce più nulla e sui destini di Ross incombe la lunga e malevola mano di Nicholas Warleggan, un potente e ricco uomo d’affari senza scrupoli, che sta comprando tutto e tutti e vuole anche i possedimenti dei Poldark, con o senza il loro consenso.
Ross Poldark è un tipico eroe guerriero, che lotta contro le avversità e riesce quasi sempre a beffarsi degli avversari, grazie al coraggio e ad una buona dose di fortuna che arriva all’ultimo minuto, ma arriva. Ross detesta l’arroganza di Warleggan e protegge la gente del popolo anche quando si tratta di contrastare la legge. Un giorno, mentre è in mezzo alla folla di un mercato, vede un monello arruffato e sporco che è stato sorpreso a rubare un pezzo di pane e lo salva dalle ire del derubato. Così Ross Poldark incontra Demelza Carne (Angharad Rees), perché in realtà il ragazzino vestito di stracci è una fanciulla di quattordici anni, mandata a rubare dal padre. Demelza è selvatica e senza speranza, così si attacca a Ross come un cagnolino all’uomo che l’ha salvato dalle bastonate. Ross non può fare altro che portarla con sé a Nampara e Demelza si trasforma a poco, a poco. Fa grandi sforzi per imparare a parlare correttamente, cerca di comportarsi da donna e serve il suo padrone con mille attenzioni. Questo migliora notevolmente la vita domestica.
Il legame fra Ross e la gente che lavora per lui è di stima e rispetto reciproco. Ross in molte circostanze rischia la propria vita per aiutare chi ha bisogno: quando un suo minatore, Mark Daniel, uccide la moglie in un impeto di follia, perché scopre che lei lo ha tradito don il dottor Enys, Ross favorisce la sua fuga al di là della Manica e si trova le guardie scozzesi alle calcagna; quando il giovane Jim Carter finisce in una lurida prigione per avere cacciato di frodo ed è in fin di vita per un'infezione, Ross lo va a liberare e lo riporta a casa dalla moglie Jinny, anche se ormai è tardi per salvarlo dalla morte.
Questo nobile difensore degli umili e dei diseredati ha anche contrastanti sentimenti repressi, o forse soltanto un orgoglio maschile esagerato, che non gli consentono di darsi pace per avere perso l’amata Elizabeth. Così, quando una sera Demelza, che è sempre più invaghita del suo salvatore, gli si offre candidamente davanti al camino crepitante, lui cede all’istinto e succede il fattaccio. L’indomani la ragazza vorrebbe che tutto tornasse come prima, ma Ross sente di avere approfittato di lei e le dice che è necessario per il suo bene che lei lasci Nampara. Demelza lo supplica, ma poi orgogliosamente se ne va e torna dal padre, che nel frattempo ha sposato una vedova benestante e timorata di Dio e fa il predicatore. Ma il fattaccio di quella notte ha dato i suoi frutti: Demelza è incinta. Ross è ignaro, a tal punto che, quando Elizabeth, esasperata dall’infelice matrimonio con il mai sobrio Francis decide di lasciarlo, si fa avanti e la convince a riprendere il filo interrotto prima della guerra. Lei accetta, ma, mentre Ross ed Elizabeth si baciano felici e speranzosi per il loro ritrovato futuro, Demelza decide di andare a piedi a Truro ad abortire. Jinny, preoccupata per lei, lo confessa a Ross, che si era bevuto (si era voluto bere…) le bugie di Demelza quando lei gli aveva raccontato di avere un promesso sposo vattelapesca a Truro. Ma ora, davanti agli occhi inequivocabili di Jinny, Ross capisce che il figlio della colpa è in realtà il suo e parte al galoppo per impedire l’insano gesto di Demelza. Lei cerca di sfuggirgli, si ribella, scalcia, ma alla fine si arrende e Ross la riporta a casa e la sposa. Elizabeth, con un palmo di naso, cerca di dissuaderlo, dicendogli che ci sono altri modi per riparare a certe cose, ma Ross è un duro e va fino in fondo.
Così Demelza Poldark si fa faticosamente strada nella vita dell’indomito capitano e nell’angusta società di campagna della Cornovaglia di fine settecento. Nasce la piccola Julia Poldark, ma la generosità di Demelza, andata ad aiutare Elizabeth quando una notte il marito Francis sta malissimo per una pericolosa ed infettiva infiammazione alla gola, sarà fatale proprio a Julia, che come la mamma resterà contagiata. La bambina muore e Ross, in preda al dolore, esce sulla scogliera e medita un tuffo risolutore di tutti i suoi problemi. Ma, mentre sta guardando giù, dal buio dei flutti in tempesta si accorge che c’è un mercantile che sta facendo naufragio. Allora si ridesta dalla propria disperazione e va a svegliare Jud, affinché chiami a raccolta il villaggio per soccorrere i naufraghi. Naturalmente l’aiuto da parte di gente disperata e affamata dalla carestia si trasforma in una corsa al saccheggio e Ross finisce sotto processo, imputato di avere incitato la folla a delinquere. Rischia l’impiccagione, ma anche questa volta si salva. Demelza dà prova di tutta la sua dedizione e i Warleggan, padre e figlio George (Ralph Bates), pagano inutilmente falsi testimoni, senza avere la soddisfazione di vedere l’arcinemico finire sulla forca.
Ross dice a Demelza di avere dimenticato Elizabeth e che i due anni di matrimonio hanno fortificato un sentimento che dev’essere per forza amore, le confessa che senza di lei non potrebbe andare avanti, perché sarebbe perso…
Spunta sulla scena una giovanissima e ricca ereditiera, Caroline Penvenen (Judy Gleason). La ragazza è stata promessa dallo zio ad un maturo e ricco personaggio del luogo, ma in lei non notiamo la docilità femminea delle aristocratiche fanciulle da marito della sua epoca. Del resto, anche la cugina di Ross, Verity Poldark ha dimostrato la stessa caparbietà quando ha lottato contro la famiglia per sposare il suo capitano Blamey, un uomo dal passato burrascoso, che ha però pagato il suo debito con il mondo e ora merita una seconda chance. Verity, dopo molte peripezie, riesce a convolare con lui e, ovviamente, Demelza e Ross li aiutano ad incontrarsi segretamente.
Caroline incontra il dottor Dwight Enys (Richard Morant) quando, ad una festa, lo convince a curare il suo adorato cagnolino Horace. Il dottore è un’altra figura tormentata, ma fondamentalmente positiva e coraggiosa e la sua missione lo porta sempre in mezzo ai poveri più sofferenti. Caroline, dal suo canto, non è certo una marmocchia stupida e viziata: il suo cuore e la sua intelligenza si ribellano alla vacuità dell’ambiente in cui è cresciuta e lei fa di tutto per usare la propria fortuna in favore di chi non ha niente. Nasce, ovviamente, l’amore fra lei e il bel dottore. Anche qui ci saranno gli intoppi della sorte, ma il romanzo deve procedere così.
Ross, fra alti e bassi, vive sempre sul filo del rasoio, perché la miniera non produce, i debiti sono incalzanti e i Warleggan gli fanno terra bruciata intorno, così finisce per cedere alla tentazione di lasciare che i contrabbandieri usino la spiaggia riparata di Nampara per fare approdare i loro carichi clandestini. Lui deve solo tirare le tende e fingere di non accorgersi di nulla e sarà pagato per questo. Le guardie scozzesi del capitano McNeal gli sono sempre alle costole, ma Ross se la cava come le altre volte. Nel frattempo, si riavvicina al cugino Francis e i due tentano di rimettere in piedi le sorti della miniera di Wheal Grace.
Demelza dà alla luce Jeremy. Ross ha ancora dei sussulti per Elizabeth, il fiore che non poté cogliere.
Francis, mentre Ross è a Truro, pensa di avere trovato finalmente il nuovo filone di rame che stavano cercando da tempo e, nell’eccitazione, si avventura da solo nella miniera, cade nell’acqua e, non sapendo nuotare, annega.
Elizabeth è vedova e George Warleggan le chiede di sposarlo. Lei accetta. Ross ha un rigurgito di gelosia e decide di impedirlo, incurante della minaccia di abbandono di Demelza. Entra nottetempo in camera di Elizabeth e consuma con lei, dopo anni di repressione, ma senza sentirsene soddisfatto. Demelza lo è ancora meno: prima pensa di rendergli la pariglia e quasi lo fa, ad una festa, ma si ferma in tempo, perché pensa che se Ross ha sbagliato, lei non vuole essere alla sua stregua. Divertente e tenera come sempre, Demelza è un personaggio adorabile e delizioso, che esce a testa alta anche da questa situazione. Ross è preso in contropiede, si ingelosisce e non riesce a reagire in modo sensato all’inaspettata (per lui) presa di posizione della moglie. Per la prima volta il capitano è in difficoltà. Demelza decide di lasciarlo, lui la prega di non farlo e continua a ripeterle che l’ama. Mentre Ross è in città per i suoi affari (perché nel frattempo da Wheal Grace è emerso un filone di stagno che finalmente sta fruttando a Ross il denaro necessario per risanare le sue finanze ed evitare la vendita di Nampara), Demelza parte, di nuovo a piedi, ma il fedele cane Garrick, che le corre dietro, sconfina nelle terre dei Warleggan e viene abbattuto. Demelza, in lacrime, torna indietro, così Ross la trova rincasando e decide di andare a saldare il conto con Warleggan. George si beffa di lui e apostrofa Demelza come una poco di buono. Ross non ci vede più e gli si scaglia contro, colpendolo, ma, nel frattempo, la gente del villaggio, sfrattata dall’avido George Warleggan, ha imbracciato forconi e torce e sta arrivando alla villa per incendiarla. Demelza sa che Ross è là e corre ad avvisarlo, ma è tardi e i contadini hanno sfondato le finestre e stanno dando fuoco alla casa che era stata di Francis Poldark e della sua famiglia. Ross vuole che Warleggan resti vivo, per ricordare e soffrire, così dà i suoi cavalli a lui e ad Elizabeth e li manda via. Sembra la fuga dalle rovine di Versailles: Elizabeth è anche un po’ acconciata come Maria Antonietta e l’epoca è la medesima…
Giustappunto l’Inghilterra sta entrando in guerra con la Francia e Ross è stato richiamato dal suo reggimento, che deve raggiungere di lì a dieci giorni. Ma, nel frattempo, si gode la ritrovata pace con la sua Demelza. La scena finale della prima stagione di questo mitico sceneggiato BBC si svolge sulla spiaggia ventosa di un suggestivo scorcio di Cornovaglia. I due scendono rincorrendosi dagli scogli, lei lo chiama: “Ross.” Lui le sorride: “Gipsy.” Lei gli sfugge, lui la raggiunge e le dice che non importa se fra dieci giorni deve partire per la guerra, perché la felicità è adesso e devono cogliere l’attimo. Si baciano, come Juan del Diablo e Monica nell’ultima sequenza di “Cuore selvaggio”…
Cosa succederà dopo?

Nota della redattrice: Ross è un gran porcone e Demelza è un mito.
A parte gli scherzi, gli attori di questa serie tv sono straordinari e si possono apprezzare pienamente proprio nella versione originale non doppiata in italiano. Robin Ellis, ovvero Ross Poldark, ha una grande presenza scenica e una voce tuonante che enfatizza il carattere tostissimo del suo personaggio. Angharad Rees, Demelza, tipica peperina dai capelli rossi e dagli occhi limpidi come l’acqua, è affascinante per la sua vivacità, mescolata alla dolcezza e alla determinazione che la rendono indimenticabile. Ma perfetti sono anche Jill Townsend nel ruolo della bionda ed insicura Elizabeth e Clive Francis nei panni dello sfortunato e perdente Francis. E poi i vari caratteristi, tra cui spiccano gli interpreti di Jud e Prudie, con la loro incomprensibile parlata “Cornish”. George Warleggan è odioso come dev’essere, Caroline Penvenen è pungente e appassionata, il dottor Enys è bello e nobile d’animo. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per una succosa saga d’epoca, fatta di avventura, di amori, di sventure e di sani e non rari momenti di comicità ed ironia.
W Poldark!
Winston Graham ha scritto dodici romanzi con protagonista POLDARK, il primo nel 1945 e l'ultimo nel 2002. Ecco i titoli:
Ross Poldark - (1783-1787) 1945
Demelza - (1788-1790) 1946
Jeremy Poldark - (1790-1791) 1950
Warleggan - (1792-1793) 1953
The Black Moon - (1794-1795) 1973
The Four Swans - (1795-1797) 1976
The Angry Tide - (1789-1799) 1977
Stranger From The Sea - (1810-1811) 1981
The Miller's Dance - (1812-1813) 1982
The Loving Cup - (1813-1815) 1984
The Twisted Sword - (1815) 1991
Bella - (1818-1820) 2002
Ambientata in Cornovaglia nel 1783, tratta dai romanzi di Winston Graham, la serie si apre con il ritorno in paese di Ross Poldark (Robin Ellis), reduce dalla Guerra d’Indipendenza. Una volta creduto morto, il suo patrimonio è stato dilapidato, mentre la sua amica del cuore si è fidanzata con suo cugino: non resta che cominciare tutto da capo in una cittadina divisa tra le miniere di rame e la carestia. Tra gli altri protagonisti, il clan dei Poldark: Francis (Clive Francis), Elisabeth (Jill Townsend) e Verity (Norma Streader). Richard Morant interpreta il dottor Enys; Paul Curran è Jud; Donald Douglas veste i panni del capitano Malcom McNeil, Jonathan Newth quelli del capitano Blamey; Mary Wimbush è Prudie; Judy Geeson e Ralph Bates sono rispettivamente Caroline Penvenen e George Warleggan. Angharad Rees interpreta Demelza, la donna di umili origini che Poldark sposa dopo averla messa incinta. Morris Barry, Anthony Coburn, Richard Beynon e Colin Tucker firmano da produttori; Kenyon EmrysRoberts compone la colonna sonora. I costumi dell’epoca sono di John Bloomfield. Nel 1996 è stato girato un sequel ambientato dieci anni dopo rispetto all’epoca in cui si chiudeva la serie originaria. (dal "Dizionario dei telefilm" - Garzanti)
I romanzi non sono reperibili in italiano, purtroppo. Ma, in ricordo dei vecchi tempi, in cui questa mitica serie della BBC andava in onda sui nostri schermi televisivi, inserisco questo video da YouTube, che spero LadyJack riesca a guardare...
Consultare il sito, che è molto ben fatto: http://www.poldark.org.uk/index.html