
Nuova recensione dedicata a THE LAST HELLION di Loretta Chase nel mio blog sui romances, al link: esteticaromance.blogspot.com/2009/11/last-hellion-1998-by-loretta-chase.html#links, dove la lettura dei posts, tra l'altro, è attualmente accompagnata da un sottofondo musicale natalizio molto piacevole... (OT: votate Marco, votate Marco, votate Marco - fine dell'OT
).
Letto in versione originale. In Italia il romanzo non è stato tradotto.
Mio giudizio: 




ArchieGoodwin || 00:11 ||
martedì, 01 dicembre 2009
commenti ||
commenti (popup)

Link al mio post su LORD OF SCOUNDRELS di Loretta Chase:
esteticaromance.blogspot.com/2009/11/lord-of-scoundrels-1995-by-loretta.html#links
Letto in versione originale.
Mio giudizio sul romanzo: 





ArchieGoodwin || 22:07 ||
domenica, 01 novembre 2009
commenti (1) ||
commenti (1) (popup)
C'è un nuovo post pubblicato da me su: esteticaromance.blogspot.com/2009/09/pirata-e-gentiluomo-for-love-of-pirate.html#links
ArchieGoodwin || 20:34 ||
domenica, 13 settembre 2009
commenti ||
commenti (popup)
C'è un nuovo post pubblicato da me su: esteticaromance.blogspot.com/2009/09/irresistibile-ribelle-tender-rebel-1988.html#links

ArchieGoodwin || 16:13 ||
sabato, 05 settembre 2009
commenti ||
commenti (popup)
I miei posts più recenti sui "romances", storici e regency, si trovano anche a questo indirizzo: esteticaromance.blogspot.com/
Il blog è aggiornato a partire dalla serie Bridgerton di Julia Quinn e continua ad essere implementato, in via per ora sperimentale, parallelamente a questo.
Gli ultimi due posts inseriti si riferiscono a "La pazzia del cuore" di Mary Jo Putney e a "Segreti di una notte d'estate" di Lisa Kleypas.
ArchieGoodwin || 22:52 ||
venerdì, 28 agosto 2009
commenti ||
commenti (popup)
Letto nella riduzione italiana edita da I Romanzi Mondadori n. 862 - maggio 2009 - Trad. Francesco Saba Sardi.
Attenzione: spoilers.
E così ho testato anche un romanzo di Liz Carlyle. Non male. Decisamente diverso dalle ultime cose che ho letto.
Nessuna madre chioccia che cerca di piazzare la propria figlia sul mercato matrimoniale della season londinese. Nessun fratello dall'atteggiamento paterno e onorevole. Niente. Alla prima scena, l'eroina si getta fra le braccia del più famigerato furfante donnaiolo che ci fosse nelle vicinanze e lo implora di fare sesso con lei in giardino, durante un fortuito incontro notturno.
Lei è Frederica D'Avillez, un'orfana delle guerre napoleoniche, vive con un imprecisato e folto numero di cugini, zii, tutori, etc., etc... ed è innocente e bellissima. Ma delusa dal fatto che il ragazzo che gli giurava d'amarla è in procinto di sposare una cugina per convenienza.
Lui, Bentley Rutledge, è il terzogenito di un defunto conte dissoluto, il quale odiava la moglie e i primi due figli che lei aveva educato con principi troppo sani e onorevoli per i suoi gusti. Il piccolo Bentley era quindi stato il suo orgoglio, la creatura che nella sua mente perversa e pervertita avrebbe sognato di vedere crescere corrotta e debosciata come lui. In effetti, Bentley, nei suoi ventisette anni di vita, si era dato parecchio da fare con donne, gioco e altro e la sua fama di irrecuperabile libertino lo precedeva ovunque. Per questo Frederica, attirata dal desiderio di provare a se stessa non si sa bene cosa, incontrandolo così di notte mentre lui si era rifugiato nell'ombra per espletare una necessità corporale, gli si avvinghia praticamente addosso, chiedendogli di sedurla. Bentley, non essendo insensibile, cerca di farla ragionare per un po', ma alla fine l'accontenta e i due fornicano sull'erba e poi anche dopo, in camera di lei.
Il giovane si trova da quelle parti in qualità di ospite ed amico dei cugini di Frederica e nessuno si era accorto dei suoi irrequieti movimenti notturni. Un'azione folle da parte di entrambi, per i costumi dell'epoca. La Carlyle usa un linguaggio schietto e terreno e fa comportare i suoi personaggi come esseri molto umani, più vicini ad una realtà quotidiana che ad un'artificiosa commedia sentimentale. Le atmosfere sono quelle di una famiglia dalle ramificazioni complesse e segrete, che però è percorsa da legami più forti e sani di quelli che appaiono a prima vista.
Bentley è torturato da ricordi ed incubi di cui non vuole parlare. Frederica si scopre incinta, ma non si pente. Lui la convince a sposarlo e fra i due si instaura un rapporto molto fisico, ma basato sull'amore che entrambi si scambiano in modo ancora molto fragile e timoroso.
I fantasmi inconfessabili di Bentley ne hanno minato l'esistenza e sono destinati a distruggere lui e il suo matrimonio, se non verranno alla luce per essere sconfitti. Ovviamente ciò accade puntualmente e la storia che sarà scoperchiata è degna di un trattatello psichiatrico a sfondo morboso. Povero Bentley.
Comunque, tutto è bene quello che finisce bene.
Il romanzo scorre veloce e, per fortuna, è anche divertente, quasi giallo a tratti. Ironico e solo leggermente patetico, quel tanto che basta a rendere agevole il trionfo catartico dell'amore.
Ah... e fuori continua a fare un caldo torrido!


ArchieGoodwin || 19:12 ||
domenica, 23 agosto 2009
commenti (5) ||
commenti (5) (popup)
Letto nella riduzione italiana edita da I Romanzi Passione Mondadori n. 23 - maggio 2009 - Trad. Marina Pirulli.
Attenzione: spoilers.
Emma Holly dovrebbe dedicarsi ai romances storici. Le riescono decisamente bene. Questo libro mi è piaciuto di più di Oltre l'innocenza e non mi hanno dato alcun fastidio le numerose e dettagliate scene erotiche di cui è cosparso.
Il ritmo è vivace, il racconto non si crogiola in atmosfere morbose o esteticamente decadenti. Anzi, i personaggi principali sono ironici e la passione che li coinvolge è sana, curiosa, viva.
Il pittore Nicolas Craven, genio e sregolatezza, si trasformerà sul finale in un cavaliere nobile ed innamorato, facendosi un po' crollare addosso l'immagine del bohemien sensuale e refrattario ai legami, che si era creato nel tempo.
L'irrequieta, coraggiosa e passionale Merry Vance, figlia dei duchi di Monmouth, dimostra di essere la sua perfetta musa quando sfugge ai progetti matrimoniali della madre e si nasconde nella casa del pittore, diventandone modella e amante. L'istinto della fanciulla dai capelli rosso oro ne fa un'esplosiva miscela di innocenza e seduttività che catturano l'indolente e carnale Nicolas. La complicità fra i due cresce fino a che il loro rapporto di reciproca scoperta e scambio si trasforma in legame profondo e sboccia inevitabilmente nell'amore.
La Holly riesce a rendere abbastanza credibile la nascita del sentimento in mezzo ad una storia di fisicità che contrasta con l'epoca vittoriana in cui è ambientata.
Tutto molto divertente e piacevole da leggere, finché la trama giunge ad un epilogo forse eccessivamente zuccheroso, nel quale tutti i tasselli si risistemano nel modo più ameno. Ogni personaggio, ogni parente dei due protagonisti giunge a patti con la scabrosa relazione fra Merry e il pittore. Anche perché quest'ultimo si rivela persino un partito acconcio al rango della ragazza, essendo lui stesso un marchese che ora è pronto a riprendersi il proprio ruolo in società per essere degno di lei.
Il tocco da telenovela guasta un po' l'insieme che si era retto bene fino alle ultime pagine, ma è molto rassicurante e, con questo caldo, non abbiamo certo voglia di deprimerci!


ArchieGoodwin || 18:58 ||
domenica, 23 agosto 2009
commenti ||
commenti (popup)